Iniziative e riconoscimenti

Iniziative e riconoscimenti

Ad inizio 2018 l’Associazione Alumni della Scuola Galileiana è risultata tra i vincitori del bando Funder35 (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) con il progetto  “Cultura, ricerca e didattica”.

A gennaio 2018, Carlo Maria Scandolo, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha tenuto una conferenza per parlare delle nuove ricerche sull'interferenza quantistica al Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Alessandro Metlica, alumno galileiano della Classe di Scienze Morali, a fine 2017 è uno dei tre ricercatori dell'Università di Padova a vincere un ERC Starting Grant 2017. Gli ERC Starting Grants sono sovvenzioni del Consiglio europeo della Ricerca finalizzate a supportare promettenti ricercatori di eccellenza.

Luca Cappellin, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, fisico (con una seconda laurea in economia), si è aggiudicato la borsa Marie Skłodowska-Curie Actions, ottenendo un posto da ricercatore di Scienze chimiche all’Università di Padova.

Luca Azzolin, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha vinto il premio Maria Paola Belloni 2017 per la medicina rigenerativa.

Un approfondito articolo di Rebecca Travaglini (alumna galileiana della Classe di Scienze Morali) racconta la ricerca di Giulia Rossetto, anche lei alumna galileiana della Classe di Scienze Morali, che, impegnata nel “Sinai Palimpsests Project”, studia codici bizantini in Egitto.

Ad aprile 2017, Gian Maria Dall’Ara, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha tenuto alla Scuola Galileiana una conferenza dal titolo “Principi di indeterminazione”.

Davide Poletti e Davide Racco, alumni galileiani della Classe di Scienze Naturali, hanno tenuto il loro intervento “L’intreccio di due infiniti”, già presentato precedentemente al Collegio Morgagni, in due licei di Treviso e Sacile, nell'ambito delle conferenze organizzate dalla casa editrice Zanichelli.

Daniela Saadeh, diplomata galileiana nell'anno 2011 nella Classe di Scienze Naturali, ha vinto l'Institute of Physics Gravitational Thesis Prize 2017 per la sua tesi di dottorato. Il gruppo di ricerca di Daniela parla del premio qui. Segnaliamo i due migliori articoli divulgativi della sua tesi:

➡http://www.sciencemag.org/news/2016/09/it-s-official-you-re-lost-directionless-universe

➡ http://www.media.inaf.it/…/lespansione-cosmica-e-universale/.

Raffaele Tondini e Max Bergamo, alumni galileiani della Classe di Scienze Morali, hanno organizzato al collegio Morgagni, con il supporto dell'Associazione Alumni della scuola Galileiana, il convegno “Filosofia, filologia e scienza in età ellenistica” a  giugno 2017.

Anche per l’a.a. 2017/2018 l’Associazione Alumni della Scuola Galileiana  è impegnata nel progetto “Fare ricerca mai così facile!, all’interno di “Attivamente”, iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il progetto, arrivato alla sua quinta edizione, prevede quattro percorsi didattici da tenere nelle scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado, per accendere nei ragazzi la passione per la ricerca e l’importanza di un approccio critico nello studio e nell’informazione.

Iniziative e riconoscimenti

Iniziative e riconoscimenti

Ad inizio 2018 l’Associazione Alumni della Scuola Galileiana è risultata tra i vincitori del bando Funder35 (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) con il progetto  “Cultura, ricerca e didattica”.

A gennaio 2018, Carlo Maria Scandolo, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha tenuto una conferenza per parlare delle nuove ricerche sull'interferenza quantistica al Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Alessandro Metlica, alumno galileiano della Classe di Scienze Morali, a fine 2017 è uno dei tre ricercatori dell'Università di Padova a vincere un ERC Starting Grant 2017. Gli ERC Starting Grants sono sovvenzioni del Consiglio europeo della Ricerca finalizzate a supportare promettenti ricercatori di eccellenza.

Luca Cappellin, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, fisico (con una seconda laurea in economia), si è aggiudicato la borsa Marie Skłodowska-Curie Actions, ottenendo un posto da ricercatore di Scienze chimiche all’Università di Padova.

Luca Azzolin, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha vinto il premio Maria Paola Belloni 2017 per la medicina rigenerativa.

Un approfondito articolo di Rebecca Travaglini (alumna galileiana della Classe di Scienze Morali) racconta la ricerca di Giulia Rossetto, anche lei alumna galileiana della Classe di Scienze Morali, che, impegnata nel “Sinai Palimpsests Project”, studia codici bizantini in Egitto.

Ad aprile 2017, Gian Maria Dall’Ara, alumno galileiano della Classe di Scienze Naturali, ha tenuto alla Scuola Galileiana una conferenza dal titolo “Principi di indeterminazione”.

Davide Poletti e Davide Racco, alumni galileiani della Classe di Scienze Naturali, hanno tenuto il loro intervento “L’intreccio di due infiniti”, già presentato precedentemente al Collegio Morgagni, in due licei di Treviso e Sacile, nell'ambito delle conferenze organizzate dalla casa editrice Zanichelli.

Daniela Saadeh, diplomata galileiana nell'anno 2011 nella Classe di Scienze Naturali, ha vinto l'Institute of Physics Gravitational Thesis Prize 2017 per la sua tesi di dottorato. Il gruppo di ricerca di Daniela parla del premio qui. Segnaliamo i due migliori articoli divulgativi della sua tesi:

➡http://www.sciencemag.org/news/2016/09/it-s-official-you-re-lost-directionless-universe

➡ http://www.media.inaf.it/…/lespansione-cosmica-e-universale/.

Raffaele Tondini e Max Bergamo, alumni galileiani della Classe di Scienze Morali, hanno organizzato al collegio Morgagni, con il supporto dell'Associazione Alumni della scuola Galileiana, il convegno “Filosofia, filologia e scienza in età ellenistica” a  giugno 2017.

Anche per l’a.a. 2017/2018 l’Associazione Alumni della Scuola Galileiana  è impegnata nel progetto “Fare ricerca mai così facile!, all’interno di “Attivamente”, iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il progetto, arrivato alla sua quinta edizione, prevede quattro percorsi didattici da tenere nelle scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado, per accendere nei ragazzi la passione per la ricerca e l’importanza di un approccio critico nello studio e nell’informazione.